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OGGI VEDIAMO:
LA RISPOSTA DI V.I.N.CENT, LA PRIMA CHATBOT ITALIANA ESPERTA IN CONTABILITÀ DEL TURISMO, A UNA QUESTIONE RELATIVA ALLA FATTURAZIONE DI PACCHETTI ACQUISTATI VIA PIATTAFORMA WELFARE. TER-74 O NO? |
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Ciao, un cliente ha comprato in agenzia il pacchetto di un tour operator tramite una piattaforma welfare. In contabilità, non ci siamo accorti che c'era questa fattura da emettere e, a distanza di tempo, non capendo come mai il cliente non avesse saldato, abbiamo recuperato la mail con questo dettaglio. Abbiamo quindo emesso la fattura al welfare con un codice iva fuori campo art. 2 perché la pratica era stata prenotata come una normale intermediazione. Ora, il welfare ci scrive che loro accettano solo fatture 74ter ma noi non possiamo chiedere al TO di cambiare la fatturazione pregressa da intermediazione a fatturazione al netto quindi non sappiamo come fare.... |
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Quando un’agenzia vende un pacchetto commissionabile organizzato da un Tour Operator, il rapporto contrattuale principale è tra il T.O. e il cliente, in quanto l’ADV opera con mandato di rappresentanza. In base all’art. 74-ter, comma 7, e al DM 340/1999, la fattura deve essere emessa dal Tour Operator e intestata al viaggiatore (art. 21 DPR 633/1972). Di norma, quindi, il cliente riceverà la fattura direttamente dal T.O., oppure tramite l’agenzia che gliela recapiterà. Se il cliente desidera che la fattura sia intestata a un soggetto diverso (ad esempio una società), la richiesta deve essere fatta prima dell’inizio del viaggio, così che il T.O. possa emetterla con la corretta intestazione. In questi casi l’ADV deve trasmettere tempestivamente la richiesta al Tour Operator.
Il DM 340/1999, art. 4, prevede tuttavia una deroga: l’agenzia di viaggi può emettere la fattura in nome e per conto del T.O., senza contabilizzarla, per l’intero valore del pacchetto, secondo le regole del regime 74-ter. In questo caso la fattura emessa dall’ADV deve riportare l’indicazione che l’imposta è stata assolta ai sensi del regime speciale e che il documento non costituisce titolo per la detrazione dell’IVA. Pertanto, l’ADV può emettere la fattura per conto del Tour Operator, rispettando le modalità e i termini previsti dal 74-ter, e conservando copia del documento insieme alla fattura originaria del T.O. |
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V.I.N.CENT È UNA CHABOT AI SVILUPPATA IN ITALIA DA ESPERTI DI CONTABILITÀ E AMMINISTRAZIONE DEL SETTORE TURISMO, CHE VIENE AGGIORNATA CON REGOLARITÀ IN MATERIA CONTABILE E FISCALE ITALIANA. V.I.N.CENT SI NUTRE DI TUTTA LA LETTERATURA CONTABILE SPECIALIZZATA ITALIANA, E DELLA PRATICA SUDDIVISA IN CASE HISTORY DEL SETTORE. A DIFFERENZA DELLE AI GRATUITE, V.I.N.CENT NON "PESCA" LE RISPOSTE DA SITI PUBBLICI, NON TRADUCE FONTI ESTERE, E NON TRATTA GLI ARGOMENTI FISCALI E AMMINISTRATIVI IN MODO GENERICO O CONTRADDITTORIO. LE RISPOSTE DI V.I.N.CENT SONO SINTETICHE, PUNTUALI E MIRATE, CON RIFERIMENTI PRECISI ALLE NORMATIVE ITALIANE. PER SCOPRIRE COME FUNZIONA, PUOI GUARDARE IL VIDEO TUTORIAL CLICCANDO QUI. |
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